alice e i fiori di loto

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domenica, 25 marzo 2007

non voglio fare la collezione di spazzolini da denti nel mio bagno, sul lavandino a fianco di quello che uso io.

Postato da: aliceeilloto a 19:04 | link | commenti |
stanze di vita quotidiana

mercoledì, 30 novembre 2005

quarant'anni e come non sentirli...
d'altra parte quando avevo 30 anni già mi sentivo vecchia, con le rughe e i seni cadenti.
vecchi nel cuore e nel corpo. dolori ovunque, pezzi di noi stessi spezzati, cocci che fatichiamo a rimettere insieme.
ed hanno pur ben da dirti, "ma non ti preoccupare che sei giovane, hai ancora tutta la vita davanti... beata te...", ché a te interessa fino ad un certo punto, perchè non hai tempo, le lancette corrono e tu passi tutto il tuo tempo buono a guardare l'orologio, a preoccuparti del tempo che scorre, di ciò che devi fare in così poco tempo...

...La vie c'est comme la mer retirée
Au loin comme le dit le calendrier
Vraiment y'aurait de quoi bien se marrer
Petit si elle revenait jamais
Partout parmi les algues et le sable
Il y a un tout petit coin de table
Et toi qui n'est pourtant pas méchant
Tu trouves des coquillages enfants

Je mange pas de poisson
Vu que c'est lourd pour mézigue
Je suis bien
Quand j'embarquais
J'avais mon litre de rhum
Je buvais

Ton coeur c'est comme une vague indomptée
Qui plie sous le chagrin d'une fée
Qui fait une scène au vent du nord
Qui sort avec une voile loin du port
Et là dans un café d'horizon
Tu bois quelques coups à ta façon
Et verse une ou deux larmes d'écumes
Et plumes une voile de plus dans la brume

Quand je partirais
Je mettrais mon duffle-coat
Mazette
Et ce bon dieu de merde
Qui me laisse pourrir à terre
Salaud

Postato da: aliceeilloto a 19:14 | link | commenti (3) |
come persona

mercoledì, 16 novembre 2005

a volte succede qualcosa di dolce e fatale come svegliarsi e trovare la neve
o come quel giorno che lei mi sorrise, ma senza voltarsi e fuggire.
vederla venirmi vicino fu quasi morire. trovare per caso il destino e non sapere che dire

ma invece fu lei a parlare "mi piace guardare la faccia nascosta del sole, vedere che in fondo si muove, dormire distesa su un letto di viole" mi disse e a te cosa piace?
"mi piace sentire la forza di un'ala che si apre, volare lontano, sentirmi rapace, capace di dirti ti amo aspettiamola insieme l'estate"

Postato da: aliceeilloto a 12:15 | link | commenti (1) |

martedì, 15 novembre 2005

a volte ci sono storie che è difficile raccontare, altre volte invece che sono talmente belle che non esce più neanche la parola, che la lingua si blocca in mezzo ai denti, i denti si stringono... l'amore tra due persone è uno di questi.

appartenere ad un altra persona, fondersi, non lasciare spazio a nient'altro che al possesso.
il possesso non è sporco, il possesso è il momento ultimo, sacro, di un'unione.
non è il possesso ad essere sporco, se il pensiero è puro.
e io sono puro con te, perchè amo te e amo la vita
non ricerco nient'altro che l'appartenenza.
estasi.
momento di assoluto appagamento.

per una vita che ci lascia, una vita che arriva

Postato da: aliceeilloto a 12:40 | link | commenti |

lunedì, 07 novembre 2005

Un giorno crescerò, sarò una bellissima donna
Un giorno crescerò, sarò una meravigliosa ragazza
Un giorno crescerò, sarò una bellissima donna
Un giorno crescerò, sarò una meravigliosa ragazza
Ma per oggi io sono un bambino, e oggi sono ancora un ragazzo
per oggi io sono un bambino, e oggi sono ancora un ragazzo
per oggi io sono un bambino, e oggi sono ancora un piccolo ragazzino

Un giorno crescerò, sentirò la vita scorrere dentro me
Un giorno crescerò, di questo sono sicuro
Un giorno crescerò, so di possedere un utero in me
Un giorno crescerò, lo sento. Pienamente e con purezza
Ma per oggi io sono un bambino, e oggi sono ancora un ragazzo
per oggi io sono un bambino, e oggi sono ancora un ragazzo
per oggi io sono un bambino, e oggi sono ancora un piccolo ragazzino

per oggi io sono un bambino, per oggi sono un ragazzo
per oggi io sono un bambino, per oggi sono un ragazzo
per oggi io sono un bambino, per oggi sono un ragazzo
per oggi io sono un bambino, per oggi sono un ragazzo

anthony

Postato da: aliceeilloto a 16:05 | link | commenti (2) |
chi sono, come persona

col desiderio di qualcosa in più di un giorno sereno
ho accolto la tua vita, come nuova, nella mia
bruciando nella speranza che fosse un giorno vero, reale
ho datto il benvenuto alla tua nuova vita in me
dimenticami
e lasciami vivere
fa che il mio spirito sia libero

quando si perde si è devastati da una onda gelida:
senso di colpa e vergogna, tutto attorno a me
come un bambino che si scopre nell'ombra della notte
vuoto tronco di un albero
dimenticami
e lasciami vivere
bacia il mio corpo che ti accoglie
dimenticami
e lasciami vivere
benedici il mio destino
dimenticami
e lasciami vivere
fa che il mio spirito sia libero
trasudo
spossato, debole, affranto
l'uomo è bambino

anthony

Postato da: aliceeilloto a 12:16 | link | commenti |
i petali del loto

domenica, 06 novembre 2005

parigi racchiude un sogno
parigi lo esprime
perchè parigi è un sogno
parigi crea i sogni, li smonta
e poi li ricostruisce

oggi ho camminato a beaubourg
un viale, foglie gialle e rosse
per terra,
un caffè
al Germinal
un filo di vento, e aria nei polmoni

colonna sonora: le fabuleu destin d'amelie poulin

Postato da: aliceeilloto a 17:38 | link | commenti |
stanze di vita quotidiana

venerdì, 04 novembre 2005

un pensiero costante
mi abbevero alla tua fonte
sono goccia
che cade
nel tuo
segreto
e mi riempio di te

Postato da: aliceeilloto a 16:58 | link | commenti |

ieri alice mi ha cantato questa canzone

Sulla pe...
sulla pe...
sulla pelle e su noi
cadono perle stasera
le insegne dipingono amanti
dai vetri rigati al vapore

nella pio...
nella pio...
nella pioggia che c'è
i cani non trovan padroni
e suona l'orchestra a gettoni
e i cinesi non chiudono mai

nascosti nella sera
partono treni a ogni ora
partono ma
non partiamo noi
è un disco d'inchiostro e di cera
la strada
e i solchi li suonan le suola

camminando, camminando
cade la pioggia..
la pianola, la pianola
spazza la sera
gli ombrelli sbocciano agli angoli

nella pio...
nella pio...
nella pioggia che c'è
le rose non seguono i guanti
ritornano a mazzi ambulanti
dov'è che dormono i tram

questa pio...
questa pio...
questa pioggia è per noi
e brilla di ferro e binari
ritaglian le stoffe e le ore
le lancette dei grandi orologi

nascosti nella sera
partono treni a ogni ora
partono ma
non partiamo noi
gli ombrelli sbocciano agli angoli
e appesi
voliamo anche noi

gira, gira
gira la pioggia
la pianola, la pianola
spazza la sera
piccolo piccolo è il cielo
e grande
più per noi

Postato da: aliceeilloto a 13:05 | link | commenti |
i petali del loto

giovedì, 27 ottobre 2005

in macchina, sulla cassia, ascoltavo paolo conte...

Via, via, vieni via di qui,
niente più ti lega a questi luoghi,
neanche questi fiori azzurri...
via, via, neanche questo tempo grigio
pieno di musiche
e di uomini che ti sono piaciuti...

It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful,
good luck my babe,
it's wonderful, it's wonderful, it's wonderful,
I dream of you...
chips, chips, du-du-du-du-du

Via, via, vieni via con me,
entra in questo amore buio,
non perderti per niente al mondo...
via, via, non perderti per niente al mondo
lo spettacolo d'arte varia
di uno innamorato di te...

It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful...

Via, via, vieni via con me,
entra in questo amore buio,
pieno di uomini...
via, entra e fatti un bagno caldo,
c'è un accappatoio azzurro,
fuori piove un mondo freddo...

It's wonderful, it's wonderful, it's wonderful...

Postato da: aliceeilloto a 18:39 | link | commenti |
stanze di vita quotidiana

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